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McInformiamoci [la voce di hippy]

[angolo della pubblicità felice: ieri ho consegnato l'ultimo capitolo della tesi alla prof!]

Siccome sono in casa da sola, depressa e scoglionata (non vedo l'ora che siano le 21 per uscire con le altre balenghe), ho deciso di informarmi meglio sul McDonald's, tanto per farmi due amare risate.
Quello che so è che sta compiendo una vastissima opera di deforestazione in Amazzonia per poter poter creare ulteriori allevamenti e industrie con mandopera
a basso costo. Quello che non so lo aggiunge Wikipedia.

Innazitutto una nota positiva: la McDonald's Corporation sembra essere un po' in crisi. Ben gli sta! Eh Eh! Il resto che seguirà sarà commentato dalla sottoscritta in
arancio! :)


«Nel 1937 i fratelli McDonald Richard, detto "Dick" [gran bel nome..] e Maurice, detto "Mac" [degno parente..], aprirono ad Arcadia, in California, un chiosco di hot dog [fine.] [ah, no? peccato però.]. Il primo ristorante denominato McDonald's verrà aperto il 15 maggio 1940 a San Bernardino [strano, un nome italiano in America! Evviva l'AmericanPride!], sempre in California. Tredici anni dopo [un'enorme buco nero avvolse la città], visto il successo del primo ristorante i due fratelli [ringraziarono il Padreterno, stupefatti e ancora sotto narcotici] incominciarono a concedere in franchising il loro marchio [arrivisti!], aprendo così un secondo ristorante a Phoenix [la città dei cellulari..ah, no! Quella è Philips, scusate!], in Arizona. La svolta nella storia dell'azienda si ebbe nel 1955, quando Ray Kroc [dai nomi di sta gente si capiscono molte cose], fornitore di frullatori [appunto], fondò "McDonald's Systems, Inc." (che fu poi ribattezzata "McDonald's Corporation") che facilitava il franchising ai nuovi ristoranti [un genio del male]. Nel 1967 fu aperto il primo ristorante all'esterno degli Stati Uniti [colonizzatori!] e, per la precisione, in Canada, a Richmond, una città della Columbia Britannica [il Canada non dovrebbe avere queste porcherie, è troppo bello!]. Il 1971 fu l'anno del primo ristorante in Europa: in Olanda, a Zaandam [Frafrullaam Zurbegian Trullallam] (città nei pressi di Amsterdam) [am am am!].
Il mese di marzo 2006 sembra segnare una brusca battuta d'arresto [YUHUUUUUUUUUU] nella storia del successo del marchio in Europa. In Gran Bretagna è stata annunciata la chiusura di 25 ristoranti [oooooooooooooooooh] della catena per mancanza di clienti [questa la devo vedere per crederci davvero], a seguito di un trend negativo consolidatosi negli ultimi due anni e che fa inoltre escludere l'apertura di nuovi franchising anche per il prossimo anno [non piangete sulla mia spalla]. La crisi è stata spiegata dal responsabile europeo della catena, Denis Hennequin, come un segno di "stanchezza" del marchio [oppure voglia di picchiarvi per come trattate il nostro povero pianeta?]. Un recente sondaggio condotto nel Regno Unito ha rivelato che solo l'1% degli adolescenti tra i 13 ed i 15 anni considera come propri preferiti i pasti serviti da McDonald's, un'enorme diminuzione rispetto al valore rilevato lo scorso anno presso la stessa fascia d'età, pari all'8% [questo credo avvenga perchè all'estero ci sono molte catene di fast food, in Italia invece no].
Un altro fatto sembra aggravare la crisi dell'azienda: la Walt Disney
[un'altra Santa...] ha annunciato che non rinnoverà il contratto dal valore di un miliardo di dollari per lo sfruttamento dei diritti dei personaggi Disney [di sicuro ha trovato chi le lecca meglio il culo]. L'accordo, stipulato dieci anni fa [addirittura], si era rivelato strategico per le campagne di marketing McDonald, specialmente per quelle rivolte al pubblico dei più piccoli [ahimè.. quel dannato Winnie Pooh!]

«La McDonald's Corporation è una società statunitense attiva nei servizi di ristorazione. Gestisce, direttamente o per mezzo del franchising, la maggiore catena di fast food al mondo. La sede è ad Oak Brook [guardate il link, ho sostituito quello di wikipedia con quello del paesino, graficamente è fichissimo!], un sobborgo di Chicago, nello stato dell'Illinois [ci sono stata! :D vabè, kiki, tiratela di meno.... boooooooing!]. I ristoranti McDonald's sono diffusi in tutto il mondo (impiegano a tempo pieno circa 438.000 persone) [azzo!] e sono diventati uno dei simboli più riconoscibili e contestati della cosiddetta globalizzazione, [poverini, facciamo una petizione per loro...] alcune volte definita come la "McDonaldizzazione" [minchia, un'altra parola inutile... comincio ad odiare i neologismi!] della società. La rivista The Economist usa l'indice Big Mac [io indico l'indice STRONZATE, vediamo chi le spara più grosse..]: la comparazione tra i prezzi del Big Mac in vari paesi può essere usata per calcolare in maniera informale il potere d'acquisto. Dato che McDonald's è strettamente associata con la cultura e lo stile di vita degli Stati Uniti [vantatevene, branco di ciccioni  cardiopatici], la sua espansione internazionale è stata definita parte dell'americanizzazione e dell'imperialismo culturale americano [clap clap clap]. McDonald's è quindi un bersaglio dei contestatori anti-globalizzazione. [MA VA'!!!]
Thomas Friedman [spero non sia parente di Alan Friedman, altrimenti lo meno immediatamente] ha osservato che nessun paese con all'interno un McDonald's ha mai attaccato un altro paese dove è presente un McDonald's [minchia, diciamolo ai paesi che sono in lotta fra di loro, così risolviamo il problema della pace nel mondo! chissà che gli africani non ambiscano a una sana burella e in asia non ci sia voglia di contare un'altra causa di morte alle già tante esistenti, si sa mai.. per variare un po'!]. La sua "Golden Arches Theory" è sempre stata intatta, ma deve fronteggiare delle sfide: all'inizio, quando gli Stati Uniti invasero Panama (la quale ha ristoranti McDonald's dagli ultimi 1970) nel 1989, e più tardi quando scoppiò la guerra in Kosovo e la NATO bombardò la Serbia del 1999 (in ogni caso Friedman afferma che la crisi del Kosovo fu una guerra civile - che non ha voce in quella teoria) [tradotto: mi infilo un cetriolo in bocca per non urlare dal dolore della zappata che mi sono tirato su un piede].
Alcuni osservatori hanno suggerito che la compagnia avrebbe incentivato la crescita dello standard qualitativo dei servizi [hanno aumentato gli sputazzi nei panini?] nei mercati in cui entra. Un gruppo di antropologi, in uno studio intitolato "Golden Arches East" che tradotto equivale a "L'Est degli Archi dorati" (Stanford University Press, 1998, edited by James L. Watson), ha studiato l'impatto che McDonald's ha sull' East Asia e in particolare su Hong Kong [mpf]. Quando la catena aprì nel 1975, McDonald's fu il primo ristorante a offrire luoghi di ristoro puliti [ma se mi si incollano sempre le scarpe al pavimento!!!! che posti di merda!] portando così i clienti a pretendere lo stesso dagli altri ristoranti o dalle altre istituzioni [se trovo altri ristoranti simili, di solito io li evito, comunque... degustibus...].
In aggiunta al suo effetto sugli standard commerciali, McDonald's è stato anche un grimaldello di forzatura mutando
[mutande?] le abitudini dei clienti. Popolarizzando l'idea di ristorante da pasto veloce, sostiene lo studio di Watson [mcDonald sostiene lo studio, o lo studio di Watson sostiene qualcosa? ...presa dalla polemica, polemizzo anche su chi ha scritto sto pezzo! dio mio... ma poi, chi cazzo è sto Watson? Al massimo vi concedo Houston.. abbiamo un problema!], McDonald's ha condotto all'allentamento [mandibolare] o all'eliminazione di vari taboo come il mangiare mentre si cammina, un'abitudine frequente in Giappone [clap clap clap]. McDonald's, inoltre, ha livellato gli strati sociali durante le cene [si, come no..]: non ci sono problemi per alcuni clienti che potrebbero essere imbarazzati se qualcun altro ordinasse del cibo più costoso in un ristorante; il cibo di McDonald's ha prezzi, nel complesso, abbastanza omogenei tra di loro [questo la dice lunga su quanto tuuuuuuuuutto faccia paurosamente pensare a... SFRUTTAMENTOOOO di qualsiasi cosa!].»

«Il primo ristorante italiano [Signooooooooore, pietààààààààà!] fu aperto il 4 novembre 1985 [addirittura] a Bolzano [vendevano wurstel? :P] nella centrale piazza Walther, mentre l'anno successivo fu la volta di Roma, a Piazza di Spagna, dove con una targa viene detto che il primo ristorante è proprio quello di Roma [tanto per dire due cagate con una botta sola]. Il 1996 segnò una svolta per McDonald's Italia, con l'acquisizione della principale società concorrente, l'italiana Burghy [mi stava più simpatico], proprietaria di 80 ristoranti [che colpaccio, eh! bella dick e mac!].
I clienti serviti in Italia sono, secondo le cifre fornite dall'azienda, oltre 180 milioni all'anno [Signoooooooreeee, pietàààààààààààà!], circa 600.000 al giorno, con 340 ristoranti. Anche in Italia, come altrove nel mondo, [ci fa schifo la vita e ce ne freghiamo di lottare per un mondo migliore] i ristoranti McDonald's sono al centro di numerose polemiche riguardo la qualità dei pasti distribuiti [oh, finalmente], il trattamento dei dipendenti [ooooooooooh, finalmente!] ed anche l'impatto architettonico causato dalla presenza della loro vistosa insegna [vabè, questo forse è il meno, se pensiamo a un altro impatto negativo che hanno.. ossia quello sull'ambiente...]. La società ha perso diverse cause contro i dipendenti per irregolarità nella gestione del rapporto di lavoro [adesso viene il divertente] e per il mancato rispetto del riposo settimanale [aaaaaaaaaaaaah, ma allora quelle minchiate sull'impiegato del mese non sono vere?? :D è una farsa..]. Significativo il caso, occorso nel dicembre del 2002, di un franchising chiuso per assenza di clienti ad Altamura, centro della Puglia famoso per la tradizionale produzione di pane ad alta qualità [vabbè, non mi fa esultare granchè se è solo quello il motivo.. non è che uno si svegli al mattino dicendo "noooooo, niente più mc donald!!! qui c'è il pane di qualità"!!!].»


Le critiche fatte al McD's!
«A livello mondiale la società è contestata [oh, finalmente] per l'impatto ecologico ed economico [oh, finalmente] indotto dai metodi di coltivazione ed allevamento [oh, finalmente] necessari ai propri approvvigionamenti, nonché per le qualità dietetiche dei cibi proposti, sovente ritenuti troppo ricchi di grassi [oh, finalmente]. Sono sorti numerosi gruppi ed associazioni di protesta che hanno organizzato boicottaggi [oh, finalmente]. In qualche caso le proteste sono sfociate nella violenza [strano, c'è sempre qualche imbecille che si infuoca come un bulldog], determinando attacchi e danneggiamenti dolosi ai franchising [oh, finalmente]. Particolare rilievo mediatico hanno avuto in questo contesto le azioni di ATTAC in Francia, guidate dal suo cofondatore e leader dei sindacati degli agricoltori José Bové [non commento questo nome perchè potrei scrivere altre venti righe] il quale, per aver letteralmente smontato [oh, finalmente] (assieme ad altri dimostranti) un ristorante (prefabbricato) McDonald's nel 1999, è finito in carcere. [oh, finalmente]»


Soddisfatti o NON rimborsati. Buon uic end! :)


UPDATE del 4 giugno 2007, ore 11,54:
ParisMonAmour mi cazzia (e fa bene!!!) con codesto commento:

«Avendo (purtroppo per me) dedicato una parte della mia tesi di laurea alla globalizzazione di consumi e quindi alla famigerata McDonaldizzazione, devo riscontrare alcune inesattezze :-))))
I fratelli McDonald's vendevano panini fatti in casa, molto diversi dagli attuali, poi è arrivato Ray Kroc, gli ha comprato il marchio e li ha cacciati a calci! Inoltre, il primo Mc italiano, da quanto ne so io, è stato quello di Roma, non di Bolzano!
Cmq su McDonald's è sempre meglio non informarsi...
»
Come ti capisco! anche io ho fatto una parte della mia tesi sulla globalizzazione e sono strippata! :P

Fast Food

Pubblicato il 26/5/2007 alle 19.11 nella rubrica La Voce di Hippy.

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