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La SeTTiMaNa ArTisTicA [Paul Klee]

Paul Klee - Arches of the Bridge Break Ranks, 1937

Arches of the Bridge Break Ranks, 1937. Charcoal on cloth, mounted on paper, cloth: 16 3/4 x 16 1/2 inches; paper: 19 5/8 x 18 3/8 inches. Solomon R. Guggenheim Museum. 48.1172x59. Paul Klee © 2005 Artists Rights Society (ARS), New York/VG Bild-Kunst, Bonn.

- Bah, quei dipinti li sa fare anche un bambino... sembrano tanti pantaloni che sgambettano.. come un bambino che vede dal basso del suo spostarsi a carponi gli enormi pantaloni degli adulti..
- Toh, prendi carta, tela, colori e pennelli... provaci tu se sei capace!
- ..... mmmm... mmmm-mi stanno chiamando ... mmm-mmmi sa tanto di si... ciau, eh!

Anche se non ci sono tantissimi colori in quest'opera del 1937, copincollo una frase usata da lui, ma che mi piace tantissimo e penso sia giusto ripetere:
"Ci fu un momento nella vita di Paul Klee in cui egli sentì di essersi impossessato e essere divenuto padrone del colore: con grande generosità lo restituì al mondo."
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Oltre che per la pittura Paul Klee ebbe una viva passione per la musica, soprattutto per il violino.Era figlio di un insegnante di musica tedesco e di una musicista di origine svizzera.Dopo il liceo si iscrisse all'academia di belle arti di Monaco.Le sue prime mostre personali risalgono al 1910,per la precisione una collettiva tenutasi al Kunstmuseum di Berna e successivamente a Zurigo e Basilea.L'artista mise in mostra 56 acquerelli e disegni che furono particolarmente apprezzate.
Conobbe le opere di Van Gogh , Cézanne, Matisse,Picasso e Braque,ed entrò a contatto con le correnti artistiche più importanti dell'epoca: l'ambiente del Blauer Reiter , e scrittori di singolare levatura come Rilke.Nell'ambiente del "Blauer Reiter" si sviluppavano ricerche artistiche in grado di conciliare un gran numero di tematiche in parte antitetiche tra loro: ordine-disordine, forma-informe, organico-inorganico,disegno-materia, comico-tragico.I contatti con mercanti d'arte "illuminati" come Kahnweiler favorirono un suo inserimento nei segmenti più rilevanti del collezionismo internazionale.Ebbe interessi per il Futurismo italiano.Nel 1913 tradusse il saggio di Delaunay : "Sulla Luce".Il viaggio a Tunisi ndel 1914 ebbe una notevole influenza sul suo stile,facendogli prediligere le tonalità cromatiche tipiche di questa area geografica.Ben presto Klee orientò i suoi interessi anche in direzione dei due principi essenziali, che la critica definisce : il principio femminile o della continuità delle forme ,ovvero della moltiplicazione del sempre uguale,e il principio maschile legato ad un evento censurante.Dal punto di vista stilistico,nel periodo della prima maturità,cioè dal 1914 al 1920,prevalgono composizioni lontane dalla scelta dei soli colori primari.Si tratta di una ricca cromia che si distende in superficie,e al tempo stesso accenna a diversi livelli di profondità.Inizian inoltre i riferimenti all'arte primitiva dei graffiti.
Gia dopo queste esperienze la sua posizione nel quadro dell'arte contemporanea si mostrò unica, sia per la levatura poetica e stilistica dei suoi lavori, sia per la sua indipendenza dalle condizioni di gusto che regolavano le correnti artistiche delle avanguardie del suo tempo.
Nel 1920,iniziò l'insegnamento allo Bauhaus di Weimar,e nel 1925 si trasferì definitivamente a Dessau.Ciò non significò per lui un 'adesione all'arte astratta,sebbene la sua arte si avvalesse marcatamente dei principi compositivi di tale corrente artistica.Klee,invece,restò sempre ancorato alla figurazione oltre che all'assoluta libertà compositiva.Questa ricerca dualistica gli servì per sviluppare una poetica tutta personale,che consisteva nell'amalgamare i risultati di una ricerca puramente ottica,legata alle teorie della percezione, ai risultati di una libertà compositiva per certi versi "elementare" perchè molto simile al disegno infantile.Quest'ultimo considerato uno strumento diretto per rappresentare ironicamente una realtà misteriosa,carica di angoscie e contraddizioni.L'opera di Klee,quindi,diventa una testimonianza reale sulla condizione umana.Infatti,la figura dell'uomo,è sempre al centro della sua attenzione,ma si tratta di rendere visibile un'immagine creata tramite fasci e combinazioni di linee orizzontali e verticali,circonferenze,frecce,numeri,lettere,vocaboli ed altri motivi derivati da un procedimento di pura creazione e che per l'artista costituivano un reale collegamento tra spiritualità del pensiero e creazione visiva.
Il colore il Klee viene usato in maniera differenziata,ed in funzione dei contorni del disegno,mentre la componente plastica e spaziale assumono un ruolo secondario anche rispetto agli aspetti dinamici inclusi nelle sue composizioni.
Nel 1931 interruppe l'insegnamento al Bauhaus ed iniziò la sua attività didattica a Dusseldorf, un 'incarico dal quale si destituì tre anni dopo.
A partire dal 1935,nelle sue opere prevalgono forme caratteristiche di pittura a quadratini,derivanti in parte da uno pseudo divisionismo (Cosa mi manca - 1930) Successivamente, dal 1935 all'anno della morte si alternano un disegno volto alla capillarità a ad un'attenzione per il dettaglio, e forme e composizioni fortemente influenzate dalla sclerodermia una grave malattia che lo minava da qualche tempo.Si tratta di uno stile piuttosto cupo :sfondi monocromi, e pennellate scure.Gli ultimi lavori dell'artista sessantenne,specie quelli su tela di juta (Prigioniero ,1940) Ragazza affamata (1939) , Uomo selvaggio (1939) ,"Ecce...(1940)e su carta ne sono i più rappresentativi anche perchè riflettono un profondo stato di depressione e di angoscia per le vicende della Germania nazista.
Tra i saggi e i manoscritti delle sue lezioni al Bauhaus e pubblicati dopo la sua scomparsa sono da menzionare: "Il pensiero figurativo" ed. del 1956 e i due volumi ."Teroria della forma e della figurazione" ed. del 1970 pubblicati dal Feltrinelli.
(fonte delle info sulla vita di Klee)

Pubblicato il 21/6/2006 alle 12.41 nella rubrica Artisticamente Parlando.

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