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sono fatta di terra e di pietre di erba di alberi e corsi d’acqua.. sono fatta di corse d’estate di risa e ginocchia sbucciate..
Letture amene di cui non si può fare a meno [just reading]
post pubblicato in Just Reading, il 20 aprile 2008


SCRIVANIA E COMPUTER IN ORDINE equivalgono ad un maggior relax per chi lavora in quel luogo!
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permalink | inviato da kiki il 20/4/2008 alle 11:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
Harry Potter e i Doni della Morte [justReading]
post pubblicato in Just Reading, il 19 gennaio 2008


Domande? Perplessità? Esclamazioni? Rumori intestinali?
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Betsabea [just reading]
post pubblicato in Just Reading, il 20 luglio 2007


il potere del web!
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permalink | inviato da kiki il 20/7/2007 alle 21:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
Premio Strega 2007 a Niccolò Ammaniti [just reading]
post pubblicato in Just Reading, il 20 luglio 2007


Niccolò Ammaniti vince il Premio Strega 2007! Moooooo che bravoooooooooooooooooooooooooooo!
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Pulsatilla - La ballata delle prugne secche [just reading]
post pubblicato in Just Reading, il 12 aprile 2007


libri....
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Rivergination - Luciana Littizzetto [libri, libri, libri]
post pubblicato in Just Reading, il 19 dicembre 2006


<<Sono impietrita. Il mio boy parla con la radio. L'ho trovato ieri che concionava da solo davanti al transistor, gonfiando il collo come i rospi e infarcendo il sermone di insulti coloritissimi. Finora aveva parlato solo con la TV. Gli piace da matti intervenire nei dibattiti di Ballarò, sprofondato comodamente sulla poltrona del salotto. E con che sicumera. Con Vespa, poi, ha un conto aperto. Quel poveruomo non fa in tempo a dire: "Buonasera" che già parte l'artiglieria pesante. Ma ieri, scene dell'altro mondo. "Fate furb" urlava alla radio "tirati su le braghe, badola!" Di solito, quando fa così, io gli giro molto alla larga, ma stavolta non ho resistito. Con chi ce l'hai? "Con Paolo Meneguzzi." Nientemeno. Lo conosci? "Me ne guardo bene." E perchè te la prendi con lui, di grazia? "No, ma dico. L'hai sentita la canzone nuova?" Sì, mi pare carina... "CARINAAAAAAAA?????" Quando fa così è piacevole come una vespa in macchina. Perchè? Non ti piace il suono della batteria*? "Ma cosa me ne frega della batteria! Senti, senti cosa dice, 'sta lagna: 'Non capiva che l'amavo, e ogni volta che soffriva io soffrivo, quante notti ho pianto senza dire niente'. Capisci? Questi ragazzetti di oggi sono delle pappemolli. Sono omuncoli esenpalle. Inficiano la categoria. Altro che noi, duri e puri. Ecco come ci avete ridotti, voi megere, voi donnemanager." Dominati, amore. "Dei mollacchioni, dei molluschi senza spina dorsale. E le sere nere, e scusa sai non ti vorrei mai disturbare... Non ci si può smutandare in questo modo, capisci, tra l'altro per delle stronze che non si meritano niente." Lo prendo come un complimento. Ciao, vado a decolorarmi i baffi. "No, vieni qui. Ma cosa cantavano gli uomini vent'anni fa?" Osteria numero due, le mie gambe tra le tue, mi risulta... "Dopo, dopo, i cantautori. Dammi il tuo amore non chiedermi niente, a mezzanotte sai che io ti cercherò, ovunque tu sarai sei mia, mi sono innamorato di te perchè non avevo niente da fare. Quelli sì che erano uomini con le palle." Devo assolutamente cercare il numero di uno psicologo. "Cocciante." Eh. "Cosa cantava vent'anni fa?" Che io mi ricordi anche lui non se la passava benissimo. Rinasceva cervo a primavera. "Quella era una metafora. Cocciante dico." Eh. Dio, Dio, dammi la forza, Dio. "Cocciante." Ancora!? "Cosa cantava?" Ma che ne so? Sono forse Papi? Siamo forse a Sarabanda? "Ma sforzati un po'..." Lo sto facendo. Sto resistendo all'impulso irrefrenabile di staccarti la testa. Dunque, fammici pensare. Cocciante cantava che Margherita era bella e buona. Come la pizza. "Ma porca miseria, la canzone più famosa." Non me la ricordo. Ardimi viva su una pira! "E adesso siediti su quella seggiola, stavolta ascoltami senza interrompere." Quello che mi dici tu sei giorni su sette. "E adesso spogliati come sai fare tu, ma non illuderti io non ci casco più tu mi rimpiangerai bella senz'animaaAAAAA... passami il Ventolin." Prego? "Passami il Ventolin, mi sta venendo un attacco d'asma." Certo, amore, duro e puro. Che caso umano.>>

[Duri e Puri, pp. 84-85
Rivergination
(per evitare la svalutation, incentivare la devolution e aumentare la satisfation)
Luciana Littizzetto
Mondadori,
15€ per i balenghi,
10,50€ per chi lo compra tra il 30/11 e il 24/12!]

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* = ricordo che Davide, il fidanzato della Littizzetto, è il batterista di Capossela (se non ho capito male!).




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Donne Informate Sui Fatti - Carlo Fruttero [libri, libri, libri]
post pubblicato in Just Reading, il 4 dicembre 2006


Finito!
carlo fruttero - donne informate sui fattiTempo fa scrissi che mi era piaciuta l'intervista di Fabio Fazio a
Carlo Fruttero e che mi sarebbe piaciuto leggere il suo nuovo libro: "Donne informate sui fatti"!
Siccome me lo hanno regalato a tempo di record (a questo punto comincio a chiedere anche un motorino nuovo - è ora che Salli/"euro1" vada in pensione - si sa mai che arrivi davvero, nè!!) e a tempo di record io me lo sono letto nonostante l'ingubbio precoce che mi piglia ogni sera da quando ho questo nuovo lavoretto, mò vi dico pure che lo consiglio! :)
E' un giallo molto particolare, non più di tanto per la storia, quanto per la modalità in cui è stato scritto.
Fruttero disse nell'intervista di essere stato aiutato dalle sue figlie (e in certi punti si nota una bella vena della gioventù di oggi) e che, man mano che scriveva, non riusciva a far parlare i personaggi maschili. Da qui gli è venuta l'idea di un libro al femminile, in cui solo delle donne raccontano i fatti, di capitolo in capitolo.
Dall'alto del mio femminismo non posso che apprezzare il tentativo di capire il nostro mondo, visto che mi sarei aspettata un libro simile da una scrittrice piuttosto che da uno scrittore! Il finale, poi, soprattutto nelle ultime due righe, è splendido!
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<<Un matrimonio fondato sulla bugia? Ma se lo sono tutti, tutti! Bugie grosse, mezze bugie, cose non dette, cose dette a metà, lasciate nel vago, sospese sulla testa di moglie e marito. Cosa credi, che i matrimoni abbiano le basi di cemento armato, con poi sopra la basilica di San Pietro, la Tour Eiffel? Non è così, non funziona così, tutto traballa continuamente, è come vivere in Giappone, in Iran, dove hanno quei terremoti interminabili da centomila vittime.>>
[pagg. 166-167]




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La Fabbrica di Cioccolato - Roald Dahl [libri, libri, libri]
post pubblicato in Just Reading, il 14 agosto 2006


la fabbrica di cioccolato - roald dahl

<<Perchè un bambino sia bene educato
una cosa importante abbiamo imparato:
non permettere mai e poi MAI,
onde evitare un sacco di guai,
che il miserello se ne stia fermo
davanti a un qualche teleschermo.
Anzi, il consiglio più pertinente
sarebbe non installare per niente
questi apparecchi che rendon cretini
sia i più grandi che i più piccini.
In tutte le case che abbiam visitato
c'era un bambino seduto impalato,
lo sguardo lustro, la bava alla bocca,
davanti a una buffa scatola sciocca.
Taluni possono stare per ore
muti guardando il televisore.
Lo sguardo fisso, l'aria di allocchi,
fuor dalle orbite gli escono gli occhi,
(una volta abbiam fatto un censimento:
ce n'eran venti e più sul pavimento!)
Seduti immoti, ipnotizzati,
come ubriachi paralizzati
con il cervello telelavato
in un massiccio telebucato.
E' vero, signora, che tiene buoni anche i bambini più birbaccioni,
che così noie più non le danno
e fuor dai piedi un po' se ne stanno
mentre lei scola e condisce la pasta
o con le amiche gioca a canasta -
ma non si è mai fermata a pensare
a tutti i danni che può causare
una massiccia esposizione
ai raggi della televisione?
Non si è mai chiesta esattamente che effetto esercita sulla mente
ingenua della sua creatura
quell'invenzione contronatura?
FA A TUTTI I SENSI L'ANESTESIA,
UCCIDE TUTTA LA FANTASIA!
RIEMPIE LA MENTE DI PACCOTTIGLIA,
E FA VENIRE GLI OCCHI DI TRIGLIA!
RENDE PASSIVI E CREDULONI,
ALLENTA IN BLOCCO ROTELLE E BULLONI
CHE IL CERVELLO FAN FUNZIONARE,
NON LASCIA PIU' NULLA DA IMMAGINARE,
IL GUSTO PER LE FIABE ROVINA,
TUTTA LA TESTA RIDUCE IN PAPPINA!
A questo punto qualcuno dirà:
"Va bene, va bene, ma come si fa?
Se questo mostro di cui parlate
va eliminato con due pedate,
come faranno i nostri figlioli
a divertisti, specie se soli?
Come passare una bella serata
senza la tele illuminata?"
Scordato avete la vostra storia?
Vi rinfreschiamo un po' la memoria?
C'era una volta una grande avventura:
la consuetudine alla lettura!
Pieni di libri i comodini,
scaffali, tavoli e anche lettini!
Tutti leggevano e il tempo volava,
e con il tempo la mente viaggiava:
storie di draghi, regine e pirati,
di navi e tesori ben sotterrati;
deserti, giungle e fitte foreste,
cannibali e indios a caccia di teste.
Paesi strani e luoghi mai visti,
malvagi, eroi, tipi buffi o tristi:
di spazio pei sogni ce n'era a iosa,
leggere era un'attività meravigliosa!
Racconti, favole, romanzi, fumetti,
volumi, tomi, libelli e libretti,
ce n'era gran scelta e varietà,
e tutti leggevano a volontà!
Se erano piccoli i bambini
qualcuno per loro leggeva i destini
di Biancaneve e la mela stregata,
e della Bella Addormentata.
Quanti bei libri, quanti piaceri
potevano scegliere i ragazzi di ieri!
Perciò vi preghiamo, fate il favore,
buttate in cortile il televisore!
Con uno scaffale riempite lo spazio
e pur se i ragazzi saranno uno strazio
per qualche giorno guardandovi male,
colmate di libri quello scaffale;
vedrete che poi, passata la crisi,
pian piano smettete di essere invisi:
per far qualcosa, per curiosità,
saranno colpiti dalla novità.
Sfogliando un libro quasi per caso
più non potranno staccarne il naso:
riscopriranno che grande diletto
è leggere un libro o un giornaletto!
Ci prenderanno tanta passione
che scorderanno la televisione;
i tempi in cui erano vittime inermi
del fascino truce dei teleschermi
un brutto sogno vi sembrerà
e ogni ragazzo grato sarà
a quelli che, con mossa sapiente,
l'han trasformato in teledipendente!>>
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[pag 179-182 di "La Fabbrica di Cioccolato", di Roald Dahl, Ed. Istrici D'Oro, Salani Editore, settima ristampa, marzo 2006]

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Ufff! Mi fanno male le braccia dopo aver trascritto tutto sto pezzo, però ne vale la pena! E' la canzoncina che gli Umpa Lumpa cantano dopo la teletrasmissione di Mike Tivù! :)
Bene, ora che ho letto questo splendido libro, non vedo l'ora di vedere il film di Tim Burton! :P Deve essere super gaggoso!




permalink | inviato da il 14/8/2006 alle 18:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
Il Nome della Cosa è... LEGNO [rubrica "libri" - capitolo "scrittura"]
post pubblicato in Just Reading, il 9 giugno 2006


09 giugno 2006 - ore 10:00 puntuali...
...E' comparso il mio primo contributo a
"Il Nome della Cosa è..."
il coso della cosa
"Da piccola mi sdraiavo sul tavolo di legno che abbiamo in soggiorno. Spiaccicavo un'orecchia contro la sua superficie e mi mettevo in ascolto. Potevo rimanere in quella posizione..." 

continua...




permalink | inviato da il 9/6/2006 alle 10:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
il PREMIO e la BoTTa di cuLo [libri]
post pubblicato in Just Reading, il 11 aprile 2006


Oggi mi sono arrivati i tre libri per essere arrivata 1° a Razza di Luce di Marzo 2006:
1^ - un nome da torero, luis sepulveda;
2^ - le età della vita, giorgio abraham;
3^ - la felicità, saggio di teoria degli affetti, salvatore natoli.
Un grazie a voi che mi avete votato e a Dawor che si è corcato tutte le spese! :D
A buon rendere! :)


ps:
La botta di culo di cui parlo nel titolo è dovuta alla telefonata fatta oggi pomeriggio al maestro della classe dove dovrei andare a fare il tirocinio del 4^ anno. Nonostante sia arrivata un po' "lunga" nell'anno scolastico (ormai la scuola è finita!!), l'ometto della pianura ha detto "si, vieni pure appena puoi, previa riunione per accordarci delle lezioni da fare". La mia risposta in quel momento è oscillata tra un "soccia", "eh?", "ti amo", "che culo". Evviva! Non devo sprecare questa possibilità: devo riuscire a fare tutto entro novembre! (Magari...!)




permalink | inviato da il 11/4/2006 alle 23:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (34) | Versione per la stampa
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