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sono fatta di terra e di pietre di erba di alberi e corsi d’acqua.. sono fatta di corse d’estate di risa e ginocchia sbucciate..
La SeTTiMaNa ArTisTicA [Vuillard]
post pubblicato in Artisticamente Parlando, il 13 febbraio 2006


éduard vuillard, la flambée

éduard vuillard - la flambée, 1935
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Non conoscevo questo autore, ma ho imparato ad apprezzarlo da quando ho visto quest'opera. Ha un non so chè di "casa mia..."! La donna ha un'espressione dolcissima. Mi piace, mi piace... inoltre anche io faccio disegni in bianco a nero e quindi adoro vedere come si rigira la penna degli altri... in questo caso direi "splendidamente"!

NB:
Non venitemi a dire che non si vede bene, perchè mi piaceva proprio questo ed è l'unica che ho trovato!
Ho cercato qualcosa su di lui. E' una mini-biografia in francese, spero che qualcuno di voi la capisca perchè, nonostante io abbia studiato 8 anni il francese e quindi dovrei essere abbastanza svelta a tradurla, non ho voglia di tirar fuori l'orribile vocabolario che mi ricorderebbe orribili momenti delle superiori! :P Scusate!

Chi è E. Vuillard?
[1868-1940]
Peintre et lithographe français associé au post-impressionisme et au mouvement
nabi (début en 1888, sous la direction de Paul Sérusier), réputé pour la grâce intimiste de son oeuvre. Il n'a que 15 ans à la mort de son père; pour faire vivre sa famille, sa mère – avec laquelle il vivra jusqu'à ce qu'elle s'éteigne, en 1928 – prendra le métier de couturière. D'où ces tissus, ces intérieurs étouffants qu'il rendait vivants à sa manière audacieuse et discrète, et ces paysages qui ressemblent à des tapisseries de grands maîtres.

«Dans l’histoire de l’art, Vuillard avait toujours été considéré comme un être timide, introverti et détaché de ce monde. Notre recherche a dévoilé un personnage haut en couleur, discrètement autoritaire, parfois soupe au lait, catégorique, passionné, un homme capable d’imposer ses opinions à ses proches et surtout, un artiste qui a su transformer des scènes banales du quotidien en tableaux d’une grande densité émotive.»
Guy Cogeval, directeur du Musée des beaux-arts de Montréal, spécialiste mondial d’Édouard Vuillard, interrogé par Collage.




permalink | inviato da il 13/2/2006 alle 13:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
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